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Gusto a Tavola? Scopri la Ricetta della Latteria di Branzi

La Latteria di Branzi vi porta In Baita, a Zogno, con la ricetta del mese scelta proprio per voi. Scoprite le Casere a tavola!

Scocca l’ora di Giugno, dei week end alla casa in montagna, delle gite domenicali e delle lunghe passeggiate serali. Ma anche l’ora di un sapore tutto gusto e tradizione. Lo chef della Latteria di Branzi vi propone un accostamento che fin da bambini abbiamo vissuto nei nostri piatti la domenica a pranzo in famiglia, e che oggi riassaporeremo con la ricetta originale: Ossibuchi da abbinare alla Polenta Taragna Orobica Originale.

Ingredienti per 6 Perone

6 Ossibuchi, 1 cipolla, 1 carota, 1 gamba di sedano, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo tritato, 80 g di burro, salsa di pomodoro, buccia di limone, sale e pepe ½ bicchiere di vino bianco secco.

Preparazione

Mettete in pentola olio, burro, cipolla, sedano, carota e aglio tritati e fate rosolare con il battuto. Condite con sale e pepe. Bagnate con il vino bianco e aggiungete un po’ di salsa di pomodoro dopo che questo è evaporato. A cottura ultimata, togliete gli ossibuchi, aggiungete la buccia di limone e il prezzemolo tritati,  legate il sugo con una noce di burro e un cucchiaio di farina cuocendo per 15 minuti. Passate il sugo al setaccio e versatelo sugli ossibuchi che avrete riposto nella pentola. Serviteli caldi, spolverizzando con prezzemolo tritato. E ora abbiniamolo alla Polenta Taragna Orobica Originale di cui vedremo la ricetta ufficiale

Ingredienti per 6 Persone – Polenta Taragna Orobica Originale

800g di farina gialla o mista saraceno, 4 litri d’acqua, sale, salvia, aglio 600-800g di formaggio FTB Branzi, 150 g di burro

Preparazione

Scaldate l’acqua nel paiolo, salate, e prima che inizi a bollire, versate lentamente a pioggia la farina, mescolando continuamente con un bastone di legno, in modo che non si formino grumi.

Rimestate continuamente per 50-60 minuti fino ad ottenere una Polenta di una certa consistenza ma non dura.

A cottura ultimata aggiungete il formaggio FTB Branzi fresco tagliato a dadi.

Rimestate lentamente. Il formaggio non deve sciogliersi completamente, deve filare pur mantenendo parte del dado consistente.  A questo punto versate il burro precedentemente rosolato in un tegame con la salvia e gli spicchi d’aglio. Bucherellando la Polenta con il bastone di legno, fatelo penetrare nell’impasto senza mescolare. Servitela molto calda e con un mestolo o cucchiaio di legno.

Se anche tu ami gustare i piatti tipici brembani o cucinarli, condividili sui social con gli hashtag #orobie #latteriadibranzi

Vi abbiamo incuriosito e ingolosito? Allora mettetevi ai fornelli con gli ingredienti originali esatti che troverete In Baita, alla Latteria di Branzi. Siamo a Zogno, in via Grotte delle Meraviglie 14/A, oppure prenotate al Bù Cheese Bar, via Monte San Michele 1, nel cuore di Bergamo.

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5 modi per vivere il Formaggio Tipico Branzi FTB a tavola

La Latteria di Branzi vi porterà a vivere un’esperienza culinaria nuova, scoprendo cinque ricette che non vi aspettate con il Formaggio Tipico Branzi

C’è chi lo vede come una forma cilindrica, e chi, invece, come una forma di gusto declinabile all’interpretazione che ognuno dà alla propria tavola.

Oggi non vi diremo solo “dove” andare a mangiarlo, ma anche “come” mangiarlo, per rendere unica la vostra esperienza culinaria con uno dei formaggi più antichi delle Orobie.

Il protagonista? È sempre lui ed è sempre diverso: il Formaggio Tipico Branzi FTB!

Proprio perché pensi di conoscerla, la tradizione non finirà mai di sorprendere… E oggi ve la proponiamo rivisitata, secondo lo chef dei nostri partner di Bù Cheese Bar.

  1. Branzi alla Piastra: più che una ricetta, un nuovo punto di vista tutto gusto e semplicità. Tagliate in sottili fette il Formaggio Tipico Branzi FTB stagionato 60 giorni, e accompagnatelo con misticanza di stagione, scelta per voi dalla Latteria di Branzi, che raccoglie le verdurine fresche dai piccoli produttori locali. (Disponibile da Bù Cheese Bar)
  2. Vellutata di Zucca e Patate con Crostini di Pane:un piatto semplice ma mai banale. Pulire la zucca, pelare le patate e tagliarle a cubetti. In una padella alta mettere la zucca, le patate, il sale e coprire con acqua fredda. Un romantico piacere per il palato.
  3. Cotoletta alla Milanese con Branzi fresco Fuso: uno dei più classici piatti, il vitello servito con osso, dorato e rivestito da un manto di FTB Branzi adagiato e fuso per dare un sapore unico alla pietanza. Anche in questo caso, non scordate le misticanze di stagione. (Disponibile da Bù Cheese Bar)
  4. O.B. – Cheese Burger: un tocco moderno alla tradizione, con l’hamburger di manzo di Bruna e pasta di salame, formaggio Branzi FTB 60 giorni, pancetta croccante della Val Taleggio, cipolla caramellata esalta dressing di yogurt fatta in casa, senape e miele millefiori della Valbrembana. (Disponibile da Bù Cheese Bar)
  5. Ciareghì con Tartufo Nero di Bracca e Branzi Stravecchio: in un souté abbastanza lungo sciogliere il burro e adagiare con cura le uova facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Cuocere per qualche minuto e servire il ciareghì molto caldo. Una volta nel piatto adagiare sopra delle scaglie di FTB Stravecchio e delle fettine sottili di Tartufo nero

 

Vi abbiamo incuriosito e ingolosito? Allora mettetevi ai fornelli con gli ingredienti originali esatti che troverete In Baita, alla Latteria di Branzi. Siamo a Zogno, in via Grotte delle Meraviglie 14/A, oppure prenotate al Bù Cheese Bar, via Monte San Michele 1, nel cuore di Bergamo.

4 Prodotti Orobici di cui Non potrete più fare a meno

Se i piatti della tradizione, da secoli, restano intatti, i loro ingredienti si reinventano, per entrare nella frenetica routine quotidiana, addolcendola… Come? Con un tocco di lifestyle, l’hashtag al posto giusto e il sapore ben concentrato sotto il palato!

Parola di Latteria, frutto di 65 anni di impegno e merito di generazioni che hanno sostenuto il gusto orobico.

Lo chef della Latteria di Branzi lancia il prêt a porter del gusto, smart e perfetto per entrare nella routine di tutti i giorni.

Quattro chicche, per altrettanti momenti della giornata: perché la routine non si divide tra frenesia feriale e stanchezza nei festivi, ma per gusto giusto nel momento esatto.

  1. Yogurt Orobico: dalla raccolta del latte orobico che gli allevatori delle nostre valli ricavano dalla Bruna Alpina Originale, fino alla nostra pastorizzazione. Una piccola parte viene riservata alla produzione dei nostri yogurt. Perfetti per un break al lavoro o per la merenda dell’intervallo per i vostri figli. Buoni come il latte delle nostre montagne, gli yogurt profumano di boschi e ruscelli, limpide sorgenti e Pascoli di altura.
  2. Bésse de Brans: aperitivo con gli amici o snack salato mentre guardate la partita? Ma soprattutto: fritte o alla piastra? Le Bésse sono le rifilature della cagliata che fuoriesce dalle forme tonde in legno, in cui il casaro le depone e pressa appena tolte dalla caldaia. Ne otterrete strisce croccanti e dal sapore intenso.
  3. Fiurit: prodotto esclusivamente due volte alla settimana, il fiurit, o ricotta liquida, nasce dalla prima fioritura del siero, ed è un prodotto tradizionalmente abbinabile alla Polenta e reinventato anche dal nostro chef come…. Dessert! Perfetto per una cena inaspettata a metà settimana.
  4. Botticello: Dolce o salato? Il Botticello prende il proprio nome dalla forma dei contenitori con cui veniva formato nei suoi primi anni di produzione. Lattica a fermentazione naturale, messo nelle tele per far sgrondare il siero, il Botticello è un prodotto spalmabile, utilizzabile con spezie, olio oppure marmellate oppure per preparare la cheesecake.

 

E voi? Quale prodotto del nostro lifestyle scegliete?

 

Latteria di Branzi  ti aspetta In Baita, a Zogno, in via Grotte delle Meraviglie 14/A (Bg) –  0345 92061 | Siamo aperti da lunedì a domenica con servizio di vendita dei nostri migliori prodotti tipici e nel week end con il servizio di ristorazione.

In Baita, tra sapori e tradizioni del territorio

Una rubrica così, non l’avevate mai vista né “assaggiata”. Oggi proveremo a posare il formaggio e prendere in mano la penna, non per tagliarlo ma per descriverlo dal nostro punto di vista, che inizia nel 1953. Un viaggio che dalle pendici della Valle Brembana, sta oggi raggiungendo tutti i continenti, dialogando nella comune lingua del gusto, per trasformare quelle che per gli stranieri sono diversità, in tipicità in grado di sposarsi con tutte le culture gastronomiche. Parleremo di eccellenze e “Principi”. Di idee in cucina e di territorio. Lo faremo con voi.

Dal 1953, Giacomo Midali, casaro in Branzi, perseguì l’obiettivo di produrre tutto l’anno un formaggio (www.formaggiobranzi.com) di alta qualità, garantita dall’impiego delle tecniche tradizionali utilizzate in alpeggio e dal latte prodotto in valle: fondò la Latteria Sociale Casearia di Branzi, a cui aderirono molti piccoli produttori, e dalle cui coldere uscirono le prime forme di quel particolare formaggio che i Soci denominarono Branzi.

Da oltre cinquant’anni il latte delle stalle della Valle Brembana e delle aree limitrofe, con la sua tipicità legata alla qualità del foraggio e dei pascoli, viene raccolto quotidianamente e fatto confluire ancora alla Latteria di Branzi, dove è trasformato dopo meticolosi controlli. Nella Latteria Sociale Casearia di Branzi si adottano i metodi di lavorazione tradizionali, seppur con strumentazioni moderne, perché proporzionati alla grande quantità di latte che ogni giorno viene trasformato.

Grandi vasche in acciaio hanno sostituito le tradizionali coldere a forma di campana capovolta; la cagliata non è più rotta dalla spada e dallo spino, ma da grandi attrezzi rotanti; le temperature di riscaldamento e di cottura sono regolate da termostati. Resta comunque l’arte dei maestri casari, unici in grado di decidere quando il coaugulo provocato dal caglio è alla giusta omogeneità e consistenza per la rottura, e quando la cagliata è cotta al punto giusto per essere liberata dal siero.

Oggi la Latteria di Branzi è molto di più, grazie all’impegno nella difesa della tradizione, all’attività di ricerca nel campo caseario per migliorare la produzione del formaggio e ad un loro elevamento anche nelle tavole stellate di importanti chef.

La tradizione orobica è più forte che mai, e la Latteria di Branzi (www.latteriadibranzi.it) è l’hub che fa da incubatore nella distribuzione locale ed internazionale di prodotti dal gusto tipico che vivono dello stesso respiro del territorio. Ecco perché ogni protagonista di questa rubrica dedicata all’Arte in Casera, potrete conoscerlo, gustarlo e acquistarlo In Baita (www.latteriadibranzi.it): un luogo tradizionale, sia shop che ristorante, che vi aspetta tutti i giorni a Zogno. Noi, invece, vi diamo appuntamento alla prossima settimana, per scoprire i Formaggi Principi delle Orobie. E andremo alla scoperta del Formaggio Tipico Branzi – FTB.

Latteria di Branzi ti aspetta In Baita, a Zogno, in via Grotte delle Meraviglie 14/A (Bg) –  0345 92061 Siamo aperti da lunedì a domenica con servizio di vendita dei nostri migliori prodotti tipici e nel week end con il servizio di ristorazione.